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Quinto incontro del gruppo di autostima. Esercizio n°3: non sono d'accordo

Pubblicato da Elisabetta Giovetti in Autostima · 10/5/2015 11:40:59






Compleanno di G.


Domani G. compie trentanove anni e non so proprio cosa regalargli. Insomma sono in crisi. L’anno scorso gli ho regalato una scacchiera. Gli era venuta la mania degli scacchi ma è stata solo una meteora passeggera. Ho provato a indagare per vedere se gli interessava qualche libro sul burraco, ma mi ha risposto che vince lo stesso, anche senza libri.
Modesto!
Per la bicicletta ha di tutto e di più. Domenica prossima abbiamo a pranzo un po’ di amici. Farà un menu primaverile: ravioli di borragine, frittelle con fiori d’acacia e fiori di zucca, verdura di stagione. Alla fine fragole con panna. Ma tutto ciò poco mi aiuta nella risoluzione del mio problema e insomma, al momento dell’apertura dei regali non posso mica essere a mani vuote. Ricorrerò a Lella. Di sicuro lei mi tirerà fuori dai guai.
Oggi, mentre uscivo dal lavoro, mi ha telefonato.

Ho avuto un’idea fantastica!- lì per lì sono rimasta un po’ senza parlare, allora ha aggiunto – per il compleanno della tua dolce metà!-
-
Cosa?- ho domandato curiosa, ma  non ha voluto dirmelo.







Sono in libreria che la aspetto e ancora non so cosa le frulla per la testa. Ed è pure in ritardo. Finalmente varca la porta, mi lancia un ciao di corsa e si fionda all’espositore delle smart box.
Vuoi prendergli una di queste?-
Si ma non una qualsiasi.- continua a scartabellare senza guardarmi.
-
Ma quanto mi vuoi far spendere?- le chiedo preoccupata. Lei non mi bada, cerca il commesso e si mette a confabulare con lui.
Tutta soddisfatta si rivolge a me -
Bene arriva domani!-
-
Ma cosa?- domando sempre più impaziente.
Mi guarda sorridendo e dice –
La smartbox col weekend da falconiere. Mi sembra perfetta per il tuo maritino.-
Non posso che essere d’accordo, sapevo di poter contare su di lei.
Usciamo e la mia amica favolosa mi fa –
Cosa dici, andiamo a berci qualcosa prima di andare a casa?-
-
Ma si dai…-
Al bar, bevendo il suo succo di frutta, Lella mi parla dell’ultimo incontro del gruppo.
-
Lo sketch che abbiamo rappresentato questa volta era una discussione tra il nostro giovane impiegato di banca e una sua collega per l’organizzazione delle ferie  estive. -
-
Un classico! - faccio pulendomi i baffi di succo di mirtillo col tovagliolo di carta.
-
Purtroppo non c’è stato niente da fare, l’ha avuta vinta la collega e Andrea ha dovuto cambiare i suoi programmi. -
-
Che nervi! -
-
Eh si! Solo che ha iniziato a dimostrare il suo disappunto sbuffando e rispondendo in maniera polemica a tutti attirandosi le antipatie dei colleghi e guadagnandosi anche un richiamo dal suo superiore. -
-
Un po' infantile, mi pare... -
-
Infatti! La Mimeritodipiù, poi, ha puntualizzato alcuni aspetti del suo atteggiamento. Lui, confuso, ha ammesso di non essersi mai accorto di questi suoi comportamenti perchè in casa sua tutti fanno così. In poche parole non ha mai imparato a manifestare il proprio disaccordo in una maniera efficace. Ma il bello è che anche io non avevo notato niente di strano nel suo modo di fare e sono rimasta perplessa dalle osservazioni della dottoressa.
-
Però stai cambiando parecchie cose nel rapportarti con gli altri.-
-
Già. - fa una pausa per bere il la centrifuga mela, sedano, carota - Ieri, per esempio, durante l’assemblea condominiale sono riuscita a non arrabbiarmi orrendamente. Stavamo discutendo del solito problema del tubo in giardino. La soluzione che avevano escogitato non mi piaceva per niente. Allora mi sono fatta coraggio, ho fatto tre respiri profondi, e ho detto - Io non sono d’accordo! - Tutti si sono girati a guardarmi stupiti perché durante le riunioni non parlo, urlo di solito. Ho spiegato le mie motivazioni e alcuni mi hanno anche dato ragione. Adesso quando mi incontrano per le scale mi salutano più sorridenti. – mi guarda e continua - Credimi è un’altra vita…-
Non stento a crederle, si vede che sta meglio di prima. Ha cambiato ancora pettinatura, ha una bella collana e ogni volta che la vedo le sue gonne sono più corte.

Sta andando forte, insomma!







E io l’ammiro. Perché a quasi quarant’anni ha preso in mano la sua vita e l’ha rivoltata come un calzino. Non è da tutti! Non è da me per esempio.








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