Primo incontro del gruppo di autostima - I racconti di Lella- La mia amica Lella - mangiopositivo

Vai ai contenuti

Menu principale:

Primo incontro del gruppo di autostima

Pubblicato da Elisabetta Giovetti in Autostima · 30/3/2015 16:29:02





Sono seduta di fronte a Lella. Ci stiamo gustando un gelato squisito prima di entrare al cinema. Lella mi sta facendo il resoconto del primo incontro del gruppo di autostima. Ha chiesto se posso partecipare anch’io, ma la dottoressa preferisce non mettere insieme persone troppo amiche. Potrebbero crearsi dinamiche che ostacolano il lavoro dei partecipanti. Tutti devono essere sullo stesso piano per poter avere dei buoni risultati. Però potrei partecipare a un altro con altre persone. Cerco di dissimulare la delusione, ma andare con Lella sarebbe un’altra cosa. Da sola non so se avrò voglia di farlo. Ci penserò, ma so già che sarà difficile.
Alzo gli occhi e le chiedo con la voce più normale che posso –
Allora com’è questa dottoressa Mimeritodipiù? -
-
Non è simpatica come la Gustalavita. E’ abbastanza in là con gli anni, ma molto curata. Penso fosse piuttosto bella da giovane. Cammina con fatica, aiutandosi con un deambulatore. Mi sembra molto brava.
Poi Lella prosegue il suo racconto parlandomi delle presentazioni degli otto partecipanti.







Il primo a parlare è Andrea, di 30 anni, impiegato in banca. E’ un tipo alto, un po’ lagnoso. Forse dà questa impressione perché è stato appena mollato dalla ragazza e soffre molto. Poi si passa a Giovanni. Alto, tendente al pingue, è un dirigente d’azienda di 45 anni. Viene principalmente per motivi di lavoro. Sembra molto sicuro di sé, si da parecchie arie. Il terzo è Francesco 35 anni. Fa il rappresentante di dolciumi. E’ simpatico, molto autoironico, abita ancora con la mamma da cui non riesce a sganciarsi. Ha una ragazza che vorrebbe sposarlo. Viene per migliorare i rapporti con i suoi clienti. Poi tocca a Davide, un architetto di 40 anni. E’ gay. Ha una relazione molto complicata con un collega di lavoro. Viene perché ha grosse difficoltà nei rapporti con gli altri. Viene il turno di Dora, 28 anni, commessa in un grande magazzino. Anche lei è stata mollata dal moroso poco prima del matrimonio. Partecipa perché la fine di questa relazione in cui aveva investito molto emotivamente ha peggiorato e amplificato la sua insicurezza. La successiva è Maria, 39 anni, separata con due figli. Avvocato, è molto realizzata nel lavoro. E’ abbastanza aggressiva e nevrotica. Guarda sempre il cellulare. Per ultima parla Andreina. Ha 32 anni e lavora in un supermercato. Fidanzata, vorrebbe sposarsi ma il fidanzato non ci sente da quell’orecchio. Lei è molto innamorata, ma il suo ragazzo prende tempo, tergiversa. Lei non sa più cosa pensare.
E poi c’è Lella, anche lei ha detto due parole su di sé.
Che impressione hai avuto da tutto l’insieme? -
-
Ma sono piuttosto incuriosita.-
Alzo gli occhi e la guardo in modo malizioso. Lei, col sorriso sulle labbra, fa un gesto chiarissimo a mano aperta, come per fermare le mie parole.  
So cosa significa quello sguardo libidinoso. Niente maschi pappabili!
Metto su il broncio, Lella ride. Poi riprende a raccontare. Dopo le presentazioni la dottoressa ha spiegato quali sono gli obbiettivi di questo tipo di lavoro e cosa si farà nei prossimi incontri. A quel punto Giovanni, il dirigente d’azienda, fa un intervento leggermente polemico. Ed è subito chiaro che si trova lì non di sua spontanea volontà. La dottoressa gli risponde con fare paziente. Chiarisce con fermezza che, chiunque è libero di tirarsi indietro in qualunque momento, ma l’importo pagato sarà rimborsato solo entro il secondo appuntamento. Poi incomincia a parlare dell’assertività e di cosa vuol dire avere un comportamento assertivo.
Improvvisamente guardo l’orologio e faccio –
E il cinema?-
-
E’ andato a farsi benedire ormai…- Scoppiamo entrambe a ridere, ci alziamo e andiamo a pagare. Usciamo e nell’aria si sente un po’ di primavera. Propongo a Lella una passeggiata sul lungo fiume.
Stavo per dirtelo io. – Mi risponde.
Ci incamminiamo di buon umore sotto gli alberi ancora senza foglie del viale.





Lungo Po (con le foglie)



Bookmark and Share

Torna ai contenuti | Torna al menu