Autostima - I racconti di Lella- La mia amica Lella - mangiopositivo

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Autostima

Pubblicato da Elisabetta Giovetti in Autostima · 20/3/2015 16:24:23




Facciamoci rispettare


E’ arrivato un po’ di caldo e abbiamo ricominciato le nostre passeggiate. Lella è molto più allenata di me perché, col tapis roulant in casa, corre un po’ ogni sera. Io cerco di far finta di niente, ma tiro il fiato coi denti.
-
Quella donna è un demonio! – mi dice Lella, sedendosi su una panchina, dopo la nostra oretta di camminata veloce.
Chi? – domando io stupita.
La Gustalavita. – mi risponde offrendomi un succo di frutta.
Io invece ho fame e mi preparo a mangiare un bel panino con la Nutella.
Ne offro uno anche a lei –
Ho messo poca nutella. Con una vaschetta di quelle piccole ho fatto tutte e due i panini. -
Lei mi ringrazia e lo addenta contenta. Riprende a parlare con la bocca piena. Nell’ultimo incontro con la dietologa, ovviamente, è venuta fuori la storia della multa e della macedonia. Analizzando l’episodio con la dottoressa ha individuato l’insieme di fattori che l’hanno portata a sbafarsi tutta la macedonia.

1. uscire stanca dal lavoro;

2. incontrare l’amica all'uscita dalla Coin. Le aveva fatto piacere perché non la vedeva da tempo, ma in realtà avrebbe voluto andare a casa a riposarsi;

3. atteggiamento indisponente del vigile (fattore su cui possiamo agire solo indirettamente, per esempio mostrandoci concilianti, anche se ci verrebbe da cambiargli i connotati).

E’ stato tutto un concatenarsi di eventi che l’ha portata, prima a farsi prendere dal nervoso e a perdere di vista il suo obbiettivo che era quello di non pagare la multa e poi all'abbuffata finale.
Ma cosa avresti potuto fare di diverso? – le chiedo molto interessata all’argomento.
Lei si pulisce le mani sporche di nutella in un fazzoletto di carta poi dice –
Avrei potuto darle un appuntamento telefonico e incontrarla con più calma. Avrei gustato di più la chiacchierata con lei e non sarei arrivata al parcheggio con i nervi a fior di pelle. -
-
Giusto! - commento mentre penso a quante volte è successo a me.
Dopo questa analisi la Gustalavita le ha fatto fare un giochetto che sembra stupido, ma non lo è per niente. Le ha fatto scrivere in un foglio dieci cose negative di se stessa. Poi dopo un po’ le ha fatto fare la stessa cosa con gli aspetti positivi del suo carattere. Lella è rimasta molto impressionata dal risultato. Si trovava moltissimi lati negativi e pochissimi positivi. A fatica, sforzandosi, è riuscita a scriverne quattro.
Si mette a ridere –
E pensa che sono migliorata! -
-
Voglio provare anch’io a farlo a casa. – dico convinta.
Poi la dietologa le ha parlato dell’assertività. –
Che cos’è l’assertività? – domando – Non ho mai sentito questa parola! -
-
Male, molto male. Neanche io conoscevo questo termine prima.







Lella mi spiega che l’assertività è la capacità di dire le proprie opinioni anche se sono diverse da quelle di chi ci circonda. Significa farsi rispettare senza danneggiare chi ci sta intorno. Penso a quante volte, invece io ho subito la volontà degli altri a cominciare dalla parrucchiera. Mi convinceva sempre a fare quello che voleva lei. Un bel giorno non ci sono andata più e amen. Ho preferito così piuttosto che discutere per difendere il mio punto di vista. Ma è stata una decisione sofferta, mi pareva di farle un torto. Poi Lella continua il suo discorso dicendo che la Gustalavita le ha consigliato di contattare una dottoressa. - E’ una psicologa che fa i gruppi di autostima. Si chiama Mimeritodipiù.-
-
Le hai già telefonato?- le chiedo togliendomi le scarpe per far riposare un po’ i piedi.
Si ma la devo richiamare domani verso sera.
Mi stiro un po’ al sole e mi viene da ridere mentre dico –
Certo che le tue dottoresse hanno dei nomi proprio strani!
Lella si mette a ridere forte.
La guardo, divento seria di colpo e dico –
Potrei venire anch’io con te?-
-
Non so, domani glielo chiedo, se vuoi. -
Ma si dai, prova a chiedere…-








NB:


questi due video sono bellissimi. Diventare assertive è il primo passo per arrivare a un concetto migliore di se stesse. Migliorare la propria autostima significa affrontare le difficoltà di ogni giorno con uno spirito diverso. Vuol dire aumentare in modo esponenziale (lo dico per esperienza personale) la qualità della vita. Anche se nessuno ce l'ha mai detto per cambiare la propria alimentazione e la propria salute si comincia da qui.
Volendosi più bene!



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